Acquistando un iPhone o iPod Touch, non viene fornita nessuna dock, e se ne volete una dovrete acquistarla separatamente al “modico” prezzo di 45 € .
In rete però, sono presenti svariati e originali dock realizzate dagli utenti. Essendo felice possessore dell’iPod touch, facendo una breve ricerca in rete, ho trovato due dock facili e veloci da realizzare. Sono in cartoncino, stampabili su un formato A4, quindi alla portata di tutti.
La prima, è stata realizzata dai ragazzi di dessinemoiunobjet.com
Piccola premessa: non scrivo da mesi per motivi di tempo e ho intenzione di iniziare a postare nuovamente. Spero di farcela e mi scuso con i miei pochi (ma buoni) lettori per il mio lungo silenzio.
Da un mese, sono uno dei fortunati (?) utlizzatori diGoogle Wave grazie ad un invito dell’amico Nilo. Per chi ancora non lo sapesse, Wave è uno strumento online per la comunicazione in tempo reale e la collaborazione.Un’onda può essere sia una conversazione che un documento in cui le persone possono discutere e lavorare insieme utilizzando testo formattato, foto, video, mappe e molto altro ancora.
Per circa un paio d’ore Gmail, il servizio di posta elettronica di Google è andato a farsi benedire, lasciando milioni di utenti senza la possibilità di utilizzo tramite l’interfaccia web. L’accesso tramite IMAP e POP era invece funzionante.
A quanto pare il problema non è solo italiano. Dal blog ufficiale di Google Italia, si sono limitati a comunicare che stanno lavorando per risolvere il problema.
Dalle 14.30 la maggiorparte degli account è raggiungibile e perfettamente funzionante. Ecco il messaggio sul blog di Google Italia.
Ne avrete sicuramente sentito parlare in giro per la “grande rete” e avrete sicuramente incontrato la “g” virale scelta per pubblicizzarlo. Chi segue questo blog poi avrà notato che da qualche settimana campeggia in alto a destra un PagePeel, quello di Blogmagazine e lo potete leggere a partire da oggi. Il progetto è tutto italiano, e sapete bene che ci tengo particolarmente a parlare dei progetti nostrani!
Ma vediamo meglio di cosa si tratta insieme a Giuliano Ambrosio, aka Julius, creatore e ideatore del magazine e autore dell’ormai famosissimo blog Julius Design, che mi ha concesso in esclusiva un’ intervista in occasione della pubblicazione del nuovo magazine.
Innanzitutto cos’è Blogmagazine? BlogMagazine è progetto di editoria virtuale, una rivista elettronica gratuita scritta da soli Blogger fruibile in modalità sfogliabile Flash e in formato PDF.
A chi è rivolto? Il magazine è rivolto principalmente a Blogger e a persone che hanno confidenza con tecnologie e servizi disponibili attualmente sul web.
Chi saranno gli autori degli articoli? Gli articoli pubblicati nella rivista elettronica sono unici e originali, rilasciati con Licenza Creative Commons, scritti principalmente da Blogger conosciuti nella Blogosfera, selezionati con cura a seconda della rubrica da gestire.Il magazine da spazio anche a blogger di talento, poco conosciuti sul web tramite una selezione di articoli pervenuti in redazione.
Quindi in pieno stile web 2.0? BlogMagazine ha intenzione di sperimentare la condivisione di idee e conoscenza tramite un nuovo media di rivista sfogliabile/cartacea.
Potremo presto sfogliare una copia cartacea allora, come quella presentata durante l’evento BlogBar organizzato da Vittorio Pasteris sabato scorso. (sotto la foto dell’evento e qui il video della presentazione)
Come mai vuoi portare su carta questo progetto? L’obiettivo è quello di raggiungere anche persone al di fuori della rete e non rimanere chiusi nella blogosfera.
E’ arrivato il momento di smetterla di stupirsi se il Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, usa internet per diffondere le proprie idee, il proprio programma politico e mantenere il contatto con la gente.
E’ arrivato il momento invece di cominciare a stupirsi dei politici che non lo usano e vedono internet ancora come un male assoluto che va combattuto.
Ma non basta, perchè ci sono politici che pensano che usare internet sia solo un mezzo per arrivare ai giovani e non per comunicare con loro.
E’ arrivato il momento di ascoltare chi, come il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, usa internet per COMUNICARE.
E’ arrivato il momento di non prendere sul serio e non ascoltare chi, tra i politici (ma non solo tra loro), si fa vedere su internet solo perchè, se usi internet sei un POLITICO MODERNO.