Mara Carfagna è la più ricercata su Google!
Scritto da Gi@nmix, in Blogosfera, Internet
Dando un’occhiata alle parole più cercate nel mese di Maggio su Google possiamo notare una sorpresa, il nostro Ministro per le pari opportunità Mara Carfagna è la più ricercata nel web. La domanda sorge spontanea: cercano il sito del Ministero per le pari opportunità o le sue foto di qualche anno fa?….Ai voi l’ardua sentenza….
Ecco il resto delle parole più cercate nel mese di Maggio 2008.
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Eh eh, secondo me non cercavano le foto del suo primo giorno da ministro
Saint Andres, del 21,06,08 at 20:24Sei sicuro?Avrei scommesso che cercavano quelle!ihih
Gi@nmix, del 21,06,08 at 20:40perchè 2012? è previsto qualche evento particolare?
cirio, del 21,06,08 at 23:38Dicono la fine del mondo…o “un nuovo inizio”.
Gi@nmix, del 21,06,08 at 23:58Questo secondo il calendario Maya, secondo Nostradamus, gli egizi, la Torah ecc ecc ecc….Prova a informarti in giro per internet…si trova tanta roba.
PS…per la precisione dovrebe essere Venerdi 21 Dicembre 2012…tieniti pronto!:)
La TRAPPOLA delle donne.
Mi auguro che le donne in generale non stiano ricadendo nelle solite “trappole” del passato.
Quanto sta avvenendo mi ricorda quanto lessi sulla condizione femminile del dopo guerra, in cui la donna aveva ripreso un ruolo importante nella società italiana in quanto era stata un pilastro durante le guerre partigiane portando le necessarie informazioni , viveri e armi, agli uomini che si dovevano nascondere nelle montagne. Tuttavia, finita la guerra, una certa cultura millenaria maschilista forte anche dell’appoggio di molte donne affette dalla ormai genetica frigidità cerebrale di secoli di sottomissione, cominciarono un linciaggio mediatico e religioso che rintuzzò l’improvvisa voglia di emancipazione femminile. Ci sono poi voluti molti decenni fino al 1972 perché si rivedessero le donne per strada a rivendicare la propria autodeterminazione (ma quante botte presero tanto che per un anno non vi furono più manifestazioni).
La donna, in questa società ambigua, a mio parere, combatte legittimamente con tutte le armi che dispone. Se usa anche quella della bellezza non la biasimo. Il problema non sono le donne cosiddette “puttanelle”, ma gli uomini che vogliono fare gli intellettuali o gli statisti, mentre ragionano (anche di fantasia), sempre e solo con il … “l’attributo” (quello che c’è o che è rimasto).
La nostra società in generale e soprattutto quella politica istituzionale, riflette, purtroppo, l’ambigua morale dei mafiosi, in una mano l’immagine della Madonna e nell’altra la pistola. Ma d’altronde, quando si chiede alla gente comune perché va in vacanza, tutti rispondono che lo fanno per cultura o per rilassarsi, mentre non ho mai sentito dire a nessuno (pubblicamente) che è solo e finalmente per cercare sesso, anche omosessuale, perché (pubblicamente) qui in Italia rimane un tabù. Siamo in generale un popolo culturalmente e scolasticamente bigotto di “attori” (mentitori) e il nostro Parlamento e le nostre Istituzioni, non possono che esserne un riflesso, o forse viceversa.
Adduso, del 10,07,08 at 10:41Beh…come non essere d’accordo con la tua riflessione?!
Gi@nmix, del 10,07,08 at 12:29ma è evidentemente ricercata per sapere come si fa a diventare ministro senza saper fare niente! coi soldi che guadagna!
alex, del 04,08,08 at 14:55