Nanobama, i ritratti microscopici del neopresidente USA
L’arte, come la scienza, non ha confini e quando queste si uniscono i risultati possono essere straordinari.
John Hart, professore al Department of Mechanical Engineering dell’Università del Michigan, ha pensato bene di lasciarsi trascinare dalla Obama-mania di questi mesi e ha realizzato dei ritratti del neopresidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, utilizzando dei nanotubi di carbonio. Ovviamente le opere del professore sono visibili solamente al microscopio.
La tecnica utilizzata è la nanolitografia, una tecnologia utilizzata in microelettronica per la strutturazione di superfici, cioè per la definizione su scala micrometrica e sub-micrometrica, delle strutture elementari che costituiscono i transistori e le interconnessioni.

Nanodispositivi medici autoalimentati dal corpo
Arriva dall’Istitute of Technology della Georgia l’invenzione di un dispositivo in grado di sfruttare il flusso sanguineo per la creazione di energia elettrica. L’invenzione è del professor Zhong Lin Wang, assieme al suo team, ha messo a punto un nanogeneratore basato su una matrice di nanotubi allineati verticalmente che, muovendosi a “zigzag”, permettono la commutazione di energia meccanica in energia elettrica grazie a un effetto piezoelettrico. Questo effetto, che si basa quindi sulla conversione di energia creata da un movimento meccanico in energia elettrica, può sfruttare la pressione del sangue, la contrazione dei muscoli, l’energia delle vibrazioni (onde acustiche/ultrasuoni) o l’energia idraulica (il fluire di liquidi nel corpo). L’applicazione vedrebbe la creazione di nano-dispositivi con scopo medico auto-alimentati, che sfruttano proprio questi principi per la creazione della necessaria energia elettrica per il loro funzionamento.
Fonte: THG Italia