Liquida, non chiamatelo aggregatore!
Ragazzi, ma quanto è bello Liquida! Lo uso da un po’ ormai ed è giunto il momento di parlarne. Liquida si è presentato come un aggregatore di blog. Be in realtà è molto di più. Liquida, a differenza dei soliti aggregatori di blog non si limita a mettere su una pagina tutto quello che i blog iscritti postano, ma seleziona i contenuti migliori. Quanti sono i blog in Italia che propongono contenuti di qualità ma che sono poco conosciuti? E per contro, quanti sono i blog conosciuti, che proprio per questo ormai propongono di tutto e non necessariamente contenuti di qualità? Io penso siano molti, anche troppi. Liquida cerca di ovviare a questo problema. Non ci sono stupide classifiche, i contenuti non vengono affondati o portati alla ribalta da voti più o meno leciti.
Ecco come viene presentato Liquida dagli stessi creatori:
- Un aggregatore di contenuti generati dai bloggers.
- Un portale, luogo virtuale interamente generato dagli utenti, che cerca di raccogliere e rendere più fruibili i contenuti della blogosfera.
- Una piattaforma per dare visibilità a chi produce valore e lo condivide con gli altri.
- Uno strumento democratico e innovativo, meritocratico e trasparente.
- Un’opportunità reale per ogni blogger di essere protagonista in una libera pluralità di espressioni, forte della reputazione e della credibilità conquistate tra il popolo del web.
Liquida cerca di analizzare gli argomenti che più interessano a chi legge i blog, gli argomenti che più sono discussi in rete e lo fa in tempo reale, affiancando al testo anche video e immagini.
Ma la cosa che più mi piace di Liquida, oltre al fatto di essere davvero democratica e meritocratica è il magazine che lo affianca da qualche settimana.


