Il 2008 in un pensiero…
Invitato dalla mitica Ilaria, non posso che partecipare volentieri anch’io al meme natalizio dell’anno…..descrivere il 2008 con un frase!
Ecco quello che è stato per me questo 2008:
“Un anno decisivo per la buona riuscita degli anni futuri, un anno di importanti decisioni, un anno che mi ha dato e insegnato molto”
Ovviamente si spera sempre che il prossimo sia migliore del passato, quindi auguro a me e a tutti voi un 2009 migliore!
Ringrazio nuovamente la mitica (ribadisco) Ilaria e pongo la stessa domanda agli amici DnaX, Fabio Marasco, Peppe di 4mj.it , Claudio di Ispirazioni Informatiche, Chissenefrega e l’amico Caluk:
Come descrivereste l’anno che sta per finire?
Liquida, non chiamatelo aggregatore!
Ragazzi, ma quanto è bello Liquida! Lo uso da un po’ ormai ed è giunto il momento di parlarne. Liquida si è presentato come un aggregatore di blog. Be in realtà è molto di più. Liquida, a differenza dei soliti aggregatori di blog non si limita a mettere su una pagina tutto quello che i blog iscritti postano, ma seleziona i contenuti migliori. Quanti sono i blog in Italia che propongono contenuti di qualità ma che sono poco conosciuti? E per contro, quanti sono i blog conosciuti, che proprio per questo ormai propongono di tutto e non necessariamente contenuti di qualità? Io penso siano molti, anche troppi. Liquida cerca di ovviare a questo problema. Non ci sono stupide classifiche, i contenuti non vengono affondati o portati alla ribalta da voti più o meno leciti.
Ecco come viene presentato Liquida dagli stessi creatori:
- Un aggregatore di contenuti generati dai bloggers.
- Un portale, luogo virtuale interamente generato dagli utenti, che cerca di raccogliere e rendere più fruibili i contenuti della blogosfera.
- Una piattaforma per dare visibilità a chi produce valore e lo condivide con gli altri.
- Uno strumento democratico e innovativo, meritocratico e trasparente.
- Un’opportunità reale per ogni blogger di essere protagonista in una libera pluralità di espressioni, forte della reputazione e della credibilità conquistate tra il popolo del web.
Liquida cerca di analizzare gli argomenti che più interessano a chi legge i blog, gli argomenti che più sono discussi in rete e lo fa in tempo reale, affiancando al testo anche video e immagini.
Ma la cosa che più mi piace di Liquida, oltre al fatto di essere davvero democratica e meritocratica è il magazine che lo affianca da qualche settimana.
Blog Day 2008: 5 blog da conoscere

Come accennato nel precedente post, come lo scorso anno partecipo al Blog Day, giornata dedicata ai blogger di tutto il mondo per conoscere e far conoscere alcuni blog ai nostri lettori.
Di seguito i blog che ho scelto di farvi conoscere per vari motivi che leggerete nelle descrizioni…
Storia ed origini dell’Open Source Software
Vi segnalo un post interessante di Paso sulle origini dell’Open Source Software. Fatevi un po’ di cultura!
Link: Storia ed origini dell’Open Source Software
Blog Day 2008

Anche quest’anno, il 31 Agosto, ci sarà il BlogDay. A che cosa serve? Semplice, serve a conoscere e far conoscere nuovi blogger ai nostri lettori. Partecipare è molto semplice: basta scegliere 5 blog che troviamo interessanti e avvisare i 5 blogger che li citeremo nel nostro post il 31 Agosto, post in cui scriveremo una breve descrizione e il link al blog.
Infine basterà aggiungere nel post il tag del BlogDay usando questo collegamento: http://technorati.com/tag/blogday2008 e un collegamento al sito del BlogDay http://www.blogday.org.
Ho gia partecipapo lo scorso anno conoscendo molti blogger che adesso sono stabilmente nel mio feed reader. Trovate l’articolo sul Blog Day 2007 qui.
Caso ThePirateBay: violazione della privacy autorizzata
A volte leggi tranquillamente i tuoi amati feed e scopri un post con annesso video che ti lasciano perplesso. Sto parlando del post di Matteo Flora e del suo video dove viene spiegato e dimostrato come l’ IP sul quale si viene reindirizzati digitando ThePirateBay.org appartenga alla ProMusic ossia la coalizione dei discografici per la tutela dei Marchi. Ma non è questa la cosa più grave. Matteo dimostra come sia possibile da parte di questi ultimi, entrare in possesso delle credenziali di accesso dei vari utenti e accedere al sito con la possibilità di controllare praticamente tutto: la lista dei file uploadati o scaricati ecc…La domanda sorge spontanea: il PM di Bergamo, che ha bloccato l’accesso al sito è al corrente di tale violazione? E se lo è perchè pemette una palese violazione delle privacy? Quando scoppiò il caso Peppermint il Garante per la privacy si oppose fermando tutto; perchè qui non interviene nessuno? Nessuno parla di questo caso. Non una TG che ne abbia parlato, non un quotidiano che abbia scritto anche 2 righe. Niente.Mentre, come evidenzia Luca Conti di Pandemia, all’estero se ne parla e come!