The Pirate Bay di nuovo online
Scritto da Gi@nmix, in
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Su Corriere.it leggo che il tribunale di Bergamo ha ordinato il dissequestro del famoso sito di filesharing. A tre mesi dal sequestro è nuovamente possibile per gli utenti italiani accedere a The Pirate Bay.
Il pm i Bergamo dal canto suo ha gia anticipato che farà ricorso in Cassazione per riottenere il sequestro, quindi la vicenda è tutt’altro che chiusa.
L’avvocato difensore di Peter Sunde, uno dei responsabili di “Pirate Bay”, ha affermato che il sito non ha nulla di illegale e che si limita a indicizzare ciò che gli utenti decidono di condividere, queste le sue parole:
“Ma sul sito non si scambia alcun file. Pirate bay si limita a indicizzare del materiale che altri mettono a disposizione, esattamente come fa Google: che facciamo, mettiamo sotto sequestro pure Google?”. Ma il pm di Bergamo non è d’accordo con questa affermazione e pensa che che il sito favorisce comunque la violazione della legge comportandosi come il “palo” in caso di furto. Vedremo come andrà a finire in Cassazione. Secondo voi è giusto che The Pirate Bay sia accessibile dall’Italia nonostante indicizzi materiale protetto da copyright oppure pensate che debba essere oscurato?
Caso ThePirateBay: violazione della privacy autorizzata
A volte leggi tranquillamente i tuoi amati feed e scopri un post con annesso video che ti lasciano perplesso. Sto parlando del post di Matteo Flora e del suo video dove viene spiegato e dimostrato come l’ IP sul quale si viene reindirizzati digitando ThePirateBay.org appartenga alla ProMusic ossia la coalizione dei discografici per la tutela dei Marchi. Ma non è questa la cosa più grave. Matteo dimostra come sia possibile da parte di questi ultimi, entrare in possesso delle credenziali di accesso dei vari utenti e accedere al sito con la possibilità di controllare praticamente tutto: la lista dei file uploadati o scaricati ecc…La domanda sorge spontanea: il PM di Bergamo, che ha bloccato l’accesso al sito è al corrente di tale violazione? E se lo è perchè pemette una palese violazione delle privacy? Quando scoppiò il caso Peppermint il Garante per la privacy si oppose fermando tutto; perchè qui non interviene nessuno? Nessuno parla di questo caso. Non una TG che ne abbia parlato, non un quotidiano che abbia scritto anche 2 righe. Niente.Mentre, come evidenzia Luca Conti di Pandemia, all’estero se ne parla e come!
Firefox vuole il record!
Scritto da Gi@nmix, in
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Firefox si prepara a stabilire un nuovo record!Non di velocità ma del numero di download di un software nello stesso giorno. Per aderire è sufficiente andare a questo indirizzo e compilare il form con cui ci impegnamo a scaricare la nuova versione di Firefox, la 3.0, nel giorno che verrà comunicato sul sito stesso. Mentre scrivo le adesioni sono più di 500.000 in continuo aumento. Aderite numerosi…io l’ho gia fatto, così ognuno di noi potrà dire: “Sono nel Guinnes dei Primati”